I teologi cristiani del Nazismo



Pensare che il Nazismo sia un prodotto del tutto estraneo al mondo cattolico è propaganda della Chiesa moderna.
 

Abbiamo ampiamente dimostrato nel libro Racidi Cristariane - L'olocausto che il movimento nazionalsocialista tedesco non solo è stato appoggiato dalle alte sfere ecclesiastiche, ma anzi proprio i suoi teologi sono stati alla base delle teorie ariane.

1. Adolf Lanz, monaco cistercense, scrisse nel 1905 "Teozoologia - La scienza delle nature sciemmiesche e l'elettrone divino. Fu l'artefice dell'introduzione delle svastica come simbolo nazista. Addirittura c'è chi sostiene che fu proprio Lanz l'effettivo ideatore del Mein Kampf. Doc 2251

2. Gerhard Kittel, teologo tedesco, affermò che era impossibile una connivenza del cristianesimo con il giudaismo, essendo il Nuovo Testamento il libro più antisemita mai scritto. Doc 2252 e Doc 2253

Nel 1933 il teologo Kittel pubblicò l'opuscolo antisemita "La questione ebraica", dove affermò che "i Giudei sono da paragonare agli zingari e ai negri" e che i Giudei dovevano "venire licenziati da tutti i posti di impiego statale".
Propose, inoltre, di risolvere il problema giudaico in 4 modi:
  1. sterminio
  2. costruzione di uno stato in Palestina (sionismo)
  3. assorbimento all'interno di altri popoli
  4. ghettizzazione
Singolare che proprio le soluzioni proposte dal teologo cristiano Kittel siano state scelte dai nazisti (sterminio) e dai sostenitori dello stato ebraico nel dopo-guerra!

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